L’ indagine psicosociale

La coppia che desidera adottare deve presentare una dichiarazione di disponibilità all’adozione presso il Tribunale per i Minorenni.
Già a questo punto iniziano a delinearsi alcune differenze tra il percorso per l’adozione nazionale e quella internazionale.
Per chi intende adottare per via internazionale, la dichiarazione deve essere presentata solo presso il Tribunale del distretto di residenza. Per chi sceglie l’adozione nazionale è invece possibile ampliare la dichiarazione a tutti i Tribunali di Italia, purchè si comunichi di aver già presentato domanda altrove. Inoltre, è possibile presentare contemporaneamente due tipi di domanda.
La dichiarazione di adozione nazionale rimane valida tre anni, allo scadere dei quali va rinnovata presso tutti i tribunali in cui è stata presentata.
Per l’adozione internazionale la dichiarazione è valida per tutta la durata delle procedure, purchè i coniugi inizino le pratiche con gli enti autorizzati entro un anno da decreto.
Entro 15 giorni, il Tribunale è tenuto a trasmettere ai servizi psicosociali le pratiche relative alla coppia, perché si inizi l’indagine psicosociale ai fini della valutazione dell’idoneità.
I servizi hanno 120 giorni di tempo per effettuare tale indagine e trasmettere un’approfondita relazione al Tribunale, ma è possibile ottenere altri 120 giorni di proroga.
La relazione che i servizi inviano al Tribunale è valida sia per l’adozione internazionale sia per quella nazionale, ma ha due funzioni diverse nei due percorsi.
Nell’adozione nazionale, la funzione principale è permettere agli operatori e al giudice che cureranno l’abbinamento con il bambino di trovare la famiglia che ha i requisiti migliori per occuparsene.
Nell’adozione internazionale il fine ultimo è permettere al giudice di avere tutte le informazioni necessarie per decretare o meno l’idoneità della coppia ad adottare uno o più bambini stranieri. Soltanto con il decreto di idoneità in mano la coppia potrà iniziare le pratiche per l’adozione presso gli Enti autorizzati.
In caso di non idoneità, si può ricorrere entro 10 giorni in Corte di Appello.
Una volta terminata l’indagine psicosociale presso i servizi e ottenuta l’idoneità, nell’adozione nazionale la coppia rimane in attesa di essere contatta dai Servizi o dal Tribunale.
Nell’adozione internazionale, la coppia dovrà attivarsi autonomamente e scegliere uno degli Enti autorizzati inseriti nell’elenco ufficiale stilato dalla Commissione Nazionale per l’Adozione Internazionale e operante nella propria regione di residenza.




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